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Tra la magia delle partite del Ringraziamento e i vicini play off


Questo periodo per i giocatori del fantasy si divide fra le gioie di chi si prepara ai play off e chi ha perso ogni speranza e vorrebbe resettare. Scommettiamo assieme su alcuni giocatori outsider, che potrebbero regalare punti.


Cari amiche ed amici fantallenatori purtroppo, quasi da non credere, con la settimana entrante siamo arrivati all'ultima Week di stagione regolare per il 99,99% di leghe di fantasy football. C'è chi inevitabilmente è già fuori dai giochi e non vede l'ora che sia tutto finito, per pensare serenamente alla prossima stagione. Ma per gli altri, che sono stati abbastanza bravi o fortunati, lo spirito è già proiettato ai play off. Tuttavia tra chi cerca la migliore posizione possibile e chi ancora lotta per gli ultimi posti disponibili, Week 14 è una giornata che si preannuncia campale. Cosa possiamo fare per rendere migliore possibile questa settimana? Prendiamo le ferie dal lavoro, mandiamo mogli e fidanzate lontano, meglio ancora se con biglietto di sola andata, sgombriamo la mente dai preparativi di Natale o da altri impegni, facciamo scorta di birra e alette di pollo e focalizziamo tutte le attenzioni sul football giocato e sul fantasy.



Le partite di quest'anno del Ringraziamento son state avvincenti e molto seguite. Aprono i Packers battendo i Lions.
Le partite di quest'anno del Ringraziamento son state avvincenti e molto seguite. Aprono i Packers battendo i Lions.

Lo spettacolo del Thanksgiving. Nel giorno del Ringraziamento, nonostante si temesse un football noioso per indigestione di tacchino da parte di molti giocatori, non possiamo non dire di aver visto un buon football. I Packers, con il quarterback Love, il ricevitore Wicks e l'edge Parsons, hanno dato scacco matto ai Lions. Questi messi costantemente sotto pressione e incapaci di muovere il solito attacco, non sono riusciti a recuperare i punti di svantaggio e hanno finito per perdere 24-31. Dopo tre settimane di prestazioni non al top, Mahomes si è caricato i Chiefs sulle spalle e, insieme al ritrovato Rice, sempre più punto fermo, ha battuto 31-28 dei Cowboys volenterosi, ma con una difesa non ancora all'altezza di queste sfide.

La week delle sorprese. In questa stagione di Nfl ogni partita ha una storia a sé e non si può mai sapere chi vincerà, per cui meglio non fidarsi dei favoriti. Ne sanno qualcosa i Ravens, che nonostante la serie positiva, sono stati battuti 32-14 dai Bengals del rientrante Burrow. Ma la vera sorpresa di giornata è la vittoria degli underdog Panthers in casa dei lanciatissimi Rams, per 31-28: troppa euforia per l'alta classifica o sottovalutazione dell'avversario? Per gli amanti del football poco importa, è sempre spettacolo.  

I principi e i ranocchi. La cosa che più colpisce non è tanto la vittoria dei solidi Seahawks contro dei Vikings ormai in caduta libera, quanto le proporzioni del risultato finale, peraltro mitigato da una buona difesa di Minnesota che ha contenuto tantissimo Jason Smith Njigba e messo costantemente pressione a Darnold. Ma i ventisei punti che Seattle ha registrato sono da record se si considera che lasciare a zero gli avversari, peraltro in casa loro, è un qualcosa che non accadeva da decadi. Complice anche, forse, l’esordio del povero Brosmer che da undrafted ha dovuto caricarsi sulle spalle un’intera squadra già in difficoltà con in campo il titolare.

 

Hype Train – L’Esaltometro (da 1 a 3)

 


Rashee Rice sta sostenendo il peso dell'attacco Chiefs e regalando tanti punti ai suoi owner.
Rashee Rice sta sostenendo il peso dell'attacco Chiefs e regalando tanti punti ai suoi owner.

Rashee Rice, WR Chiefs 3: questo ricevitore, rimasto fuori le prime sei Week della stagione per squalifica, è rientrato nella maniera migliore, dimostrando di essere il vero unico primo ricevitore dei Chiefs. Nelle Week giocate ha mancato solo una volta, per decimi di punto, la doppia cifra, e una sola volta non è arrivato a venti punti, ma davvero per uno scarto minimo. Per il resto, media punteggio di 25 punti in PPR e nelle ultime due Week è stato cercato ventiquattro volte, con sedici ricezioni. Se Mahomes sta facendo un'ottima stagione, tanto lo deve proprio a Rice, che oltre a un'intesa eccezionale sta portando sulle spalle il peso di tutto l'attacco, dato che Kelce non è più decisivo come una volta, il gioco di corse non funziona e gli altri ricevitori fanno solo disperare i loro fantasy owners (citofonare Worthy).   

Micah Parsons, DL Packers 2: volendo provare a riassumere la sua stagione in due parole, basterebbe dire picchi altissimi e bassissimi. Perché questo talentuoso e super atletico edge rusher, arrivato dai Cowboys, doveva prendere per mano la difesa dei Packers e condurla al Super Bowl, dalle intenzioni del front office. Ebbene nonostante abbia innegabilmente alzato di oltre il 30% il livello delle pressioni della sua difesa, contro i quarterback avversari, soprattutto a livello fantasy ha fatto difficoltà a carburare, alternando Week in versione diavolo della Tasmania ad altre da orso Yoghi in letargo. Ma se guardiamo al trend delle ultime week, la costante è la sua crescita di punti fantasy, fino agli otto tackle e due sack e mezzo di Week 13. Ora, considerata la schedule, crediamoci perché i suoi punti potrebbero diventare decisivi nei playoff.

D'Andre Swift, RB Bears 1: si scrive Swift ma si può leggere Monangai, oppure viceversa. Partiamo così, per chiarire che la loro è la classica committee, ma di altissimo livello, avuto riguardo ai punti fantasy che portano. Le loro prestazioni nell'ultima giornata sono praticamente sovrapponibili, Monangai con 130 yard e un touchdown, Swift con 125 yard e un touchdown. Chi davvero ha pagato pegno è stato il reparto dei ricevitori, dato che tutti i punti fantasy si sono concentrati sul back field. Potrebbe non essere sempre così, è vero, ma la tendenza è chiara, il gioco di questi Bears passa per i running back e sembra funzionare, per cui finché la barca va lasciala andare.

 

Red Flag – Il Preoccupometro (da 1 a 3)

 

Ora vediamo i giocatori che, per un motivo o un altro, ci fanno sempre entrare in panico. Ora che siamo arrivati al finale di stagione, in cui gli errori vengono pagati carissimo, possiamo ancora sperare in loro?

Ricky Pearsall, WR 49ers 3: è l'ennesima conferma del fatto che tutte le speranze che si riponevano in lui sono andate. Dopo un ottimo inizio, che lo aveva fatto entrare nei primi venticinque ricevitori nel 2025, ha subito un infortunio al ginocchio e da quando è rientrato ha ricevuto cinque ricezioni per sole venti yard in tre partite. Con due sole ricezioni per quattordici yard nella facile vittoria contro i Browns. A questo punto, visto che la sua barca sta affondando, conviene anche a voi lasciarla prima che sia troppo tardi. Se poi siete talmente fiduciosi da voler attendere il prossimo anno, cosa possiamo dirvi noi?


Fosche nubi si addensano sul futuro di Jones, non è chiaro se il running back tornerà quello di un tempo e anche il difficile contesto Vikings non aiuta.
Fosche nubi si addensano sul futuro di Jones, non è chiaro se il running back tornerà quello di un tempo e anche il difficile contesto Vikings non aiuta.

Aaron Jones, RB Vikings 2: partiamo con il botto, un giocatore che per tanti anni è stato un èlite del fantasy, ma che pur avendo imboccato la via del tramonto anche lo scorso anno ha dato diverse soddisfazioni ai suoi fantasy owners. Quest'anno, purtroppo, la debàcle di squadra di Minnesota, con un velo pietoso da calare sulla sconfitta contro Seattle, sembra aver affondato anche lui e le sue chance di ripresa. Se in questa stagione ha superato i 15 punti PPR solo in due partite, contro Seattle ha toccato il fondo, portando la palla solo sei volte per tre yard. A nostro avviso non c'è tempo né modo per una ripresa, gli restano solo i ricordi di una splendida carriera.

Keenan Allen, WR Chargers 1: anche per lui è la conferma che qualsiasi speranza è ormai persa per sempre. Era partito benissimo nel 2025 con quasi duecento yard in meno di venti ricezioni. Ma poi la crescita di Quentin Johnson prima e poi la ripresa di McConckey lo hanno relegato a terzo ricevitore, finché il gioco dei Chargers non gli ha pian piano azzerato i rifornimenti. Ormai è solo un bersaglio da terzo down, un giocatore le cui tracce servono solo per tenere impegnati i marcatori avversari, di modo da lasciare spazio per le corse o per le ricezioni dei primi due ricevitori. Non aveva hype fuori stagione, ha avuto il suo momento d'oro, come le undici ricezioni per cento yard di Week 7 e ritorna nell'anonimato ora. Resta una grande carriera, quella non gliela toglie nessuno.

 

Scommesse qui e lì, lasciatecelo fare

 

Essendo ormai giunti a una fase decisiva della stagione fantasy, in cui ogni eventuale errore viene pagato a carissimo prezzo, dobbiamo cercare di essere chirurgici, per cui vorremmo proporre solo quei nomi che per forma fisica o trend, per coinvolgimento nel gioco, o per il livello degli avversari, siamo convinti che dovrebbero essere schierati.


Contro i Bengals Kincaid potrebbe non esserci, ma è comunque il caso di puntare su un TE per la partita.
Contro i Bengals Kincaid potrebbe non esserci, ma è comunque il caso di puntare su un TE per la partita.

Dalton Kincaid, TE Bills: quella contro i Bengals è una partita troppo ghiotta per tutto l'attacco dei Bills, da Allen a Cook, e forse anche ai ricevitori. Ma visto lo storico dei Bengals, che hanno dato tantissime gioie praticamente a tutti i tight end che li hanno affrontati, perché non dovrebbe beneficiarne anche quello dei Bills? La vera preoccupazione è la condizione fisica: è in dubbio, se resterà fuori forse potremmo scommettere su Knox, per tutti i medesimi motivi, anche se dovremmo aspettarci un punteggio sensibilmente più basso.

Chase Brown, RB Bengals: per un analogo ragionamento non possiamo trascurare questo running back che ha già dimostrato di aver ripreso in mano la sua stagione, dopo una brutta partenza e nonostante l'involuzione generale dell'attacco dei Bengals. Stavolta affronta una difesa molto generosa contro le corse, per cui i suoi fantasy owners devono approfittarne.

Jameson Williams, WR Lions: con Amon'Ra ancora fuori e Te'esla che pur avendo corso il totale delle tracce non ha ricevuto molti lanci, resta lui il punto fermo dell'attacco aereo dei Lions. In più affronta una difesa, quella Cowboys che ha sempre concesso tanto ai ricevitori avversari.

Myles Garrett, DL Browns: mettiamo contro il miglior edge sui sack di questa stagione e il quarterback, il rookie Ward, che ha sinora subito più sack. Se la linea di attacco dei Titans resta quella vista nelle ultime uscite, il buon vecchio Myles sarà un incubo per chiunque lo avrà contro al fantasy. 

Tuttavia è anche vero che qualche squadra sta ancora cercando l'impresa per entrare nell'ultimo posto utile per i play off, e ben quattro squadre saranno in bye. Quindi, non possiamo esimerci dal piazzare qualche bella scommessa, su giocatori outsider.

Adonai Mitchell, WR Jets: si gioca il ruolo di primo ricevitore con Metchie III, ma un po' per caratteristiche atletiche e un po' per il numero di target avuti sta volta (12), nonché ovviamente per l'infortunio che tiene fuori la star Wilson, sembra proprio essere arrivato il suo momento. Con una media di 18,4 yard di profondità, sulla media di venticinque target a partita lanciati dai Jets, pur essendo la classica scommessa di un ricevitore che aspetta lanci profondi, contro la secondaria dei Dolphins il suo tetto potrebbe essere molto alto.

Christian Watson, WR Packers: nel nutrito corpo di ricevitori di Green Bay, nonostante le luci del Thanksgiving siano state tutte per Dontavion Wicks, lui resta sempre il primo ricevitore dei soprattutto nel profondo. Al momento nella lega è un ricevitore basso nel ranking, ma i cornerback dei Bears hanno sempre avuto problemi sui lanci lunghi e Jordan Love sembra essere in piena forma. Attenzione solo a possibili nevicate che potrebbero ridurre i lanci.

Jaylen Warren, RB Steelers: il back field degli Steelers affronta una difesa, quella Ravens, che ha concesso parecchi punti a tutti i running back che li hanno affrontati, per cui vogliamo scommettere che il trend può continuare anche in Week 14? Ora, gli Steelers utilizzano in attacco un committee che non permette mai di capire chi è meglio schierare titolare, tra Warren e Gainwell. Le percentuali di tocchi tra i due sono simili, con un minimo vantaggio per Warren, che viene anche utilizzato maggiormente in end zone, mentre Gainwell viene usato anche per i ritorni. Se nella vostra lega i ritorni non portano punti andate decisi su Warren, altrimenti sta a voi la scommessa.

Dallas Turner, DL Vikings: da tre partite ad adesso l'unica vera nota lieta che si sente suonare nel freddo di Minnesota è questo edge al terzo anno che, dopo essere stato acquistato con una trade up, ha trascorso i primi due anni di carriera Nfl nel completo anonimato, ma proprio nelle ultime settimane sembra aver capito di cosa è capace. In alcune app le sue proiezioni sono ancora a zero, ma ci sentiamo di scommettere su di lui in una partita che dovrebbe promettere scintille, visto che i Commanders concedono tante pressioni. 

 

Alessandro Iovenitti & Marco Patrito


 
 
 

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